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Archive for the ‘Salute’ Category

Emicrania

L’emicrania non è un semplice mal di testa. Chi non ne soffre non può capire di cosa si tratta e di quanto sia doloroso e provante sopportare un attacco di emicrania.

Quando mi dicono “Ah, io per il mal di testa non prendo niente, aspetto che passi!” so già che la persona che ho di fronte non sa nemmeno lontanamente di cosa io stia passando. Anche io per il normale mal di testa di solito non prendo niente… temprata dai dolori dell’emicrania, che vuoi che sia una cefalea da raffreddore? Che vuoi che sia un cerchio alla testa?

E’ quel chiodo che ti piantano a martellate in una tempia e in un occhio, che proprio non riesci a sopportare! E la luce, una lampadina può accecarti e se chiudi gli occhi l’immagine che ne resta impressa sulla retina continua a bruciare… mentre i suoni, dio mio quanto può far male un suono? Se ti accartocciano una carta accanto è come se stessero accartocciando il tuo stesso stomaco. La nausea diventa insopportabile, e gli odori… gli odori sono così intensi e terribili! A volte sono a letto e sento odori come l’inchiostro delle penne lasciate aperte sul comodino e mi tormentano come se ci fossero secchi di inchiostro in giro per la stanza.

A mezz’ora dall’inizio delle fitte dolorose non sono più in grado di stare in piedi, ho le vertigini, devo stare distesa in un luogo buio e silenzioso. Probabilmente avrò già vomitato più di una volta. Se sono digiuna non c’è problema, prima tiro fuori i succhi gastrici e quando sono finiti inizio con la bile (le mie valvole non chiudono molto bene).

Ovviamente il dolore resta lancinante e quindi bisogna ricorrere per forza ai farmaci. Inutile aspettare, li si butta giù all’inizio del dolore, ma siccome ci mettono un po’ a fare effetto, un viaggio nel fantastico mondo descritto sopra mi tocca farlo, anche se per fortuna, è breve.

Non c’è esattamente un periodo della mia vita in cui ricordo di non aver avuto l’emicrania. Io ricordo che ero piccola e correvo in casa e dicevo “mamma novalgina” mia madre mi metteva una dose di novalgina da cavallo su una zolletta di zucchero e io mi stendevo e aspettavo che la crisi passasse, mezza testa sembrava esplodere mentre l’altra metà stava benissimo.

Intorno ai 17 anni ho il mio primo incontro con l’aura. Perché l’emicrania non è solo mal di testa. E’ una condizione patologica e ha un rituale tutto suo, tutta una serie di sintomi e manifestazioni che precedono il dolore e che possono variare negli anni e da attacco ad attacco.

L’aura è una cosa strana.
Nel mio caso, sostanzialmente perdo completamente la visuale dell’occhio sinistro. Si spegne. La prima volta mi spaventai MOLTO. Poi andai dall’oculista, ma arrivata lì lui non trovò niente di anomalo, e nessuno fece la connessione con l’emicrania. C’è anche da dire che all’epoca il mio medico di famiglia non brillava proprio di luce propria ed è grazie al mio attuale dottore se ho riolto tanti dei problemi che avevo… ma non divaghiamo più del dovuto.

Altri tipi di aura che ho avuto sono stati i colori vividi, mooolto vividi, soprattutto il giallo. E’ difficile da spiegare, ma quando ho l’aura, il giallo è davvero giallo. Cos giallo che anche gli altri colori diventano un po’ gialli… (no, non mi drogo, fa tutto il mio cervello da solo q: )

Di solito dopo l’aura mi viene una gran bella emicrania, e la Novalgina non funzionava più, così ero passata all’Aulin. Tutti gli altri FANS erano acqua fresca, il nimesulide era l’unico principio attivo che funzionava. Ma le mie emicranie sono diventate sempre più forti e frequenti e nel dicembre del 2011 ho avuto un attacco molto forte preceduto da un’aura preoccupante. Non solo non riuscivo più a vedere dall’occhio sinistro, ma non ero nemmeno in grado di muovere il braccio sinistro e avevo completamente perso la sensibilità a tutto l’arto, mano compresa, prendo l’aulin e non fa effetto, vomito,  aspetto un po’ prendo del caffè, vomito di nuovo, aspetto, prendo un altro aulin… sto leggermente meglio, riesco a sopportare il dolore. La crisi dura una trentina di ore, alla fine sono distrutta.

Visita dal neurologo, prenoto una risonanza magnetica, mi consigliano di provare con il Cafergot, ergotamina più caffeina, credo che sia un vasocostrittore, non ho approfondito molto perché alla crisi successiva si rivela inutile… e se la crisi di dicembre mi aveva spaventato e distrutto, era niente in confronto a quella di gennaio. Stesso problema, vista che sparisce dall’occhio sinistro, stavolta il braccio non ha problemi di contro inizio a non riuscire ad articolare una parola di senso compiuto. Di più, non riesco a pensare ai nomi delle parole nella mia testa. Ma invece di preoccuparmi o altro inizio a ridere come una scema, non riesco a trattenermi. Atri sintomi classici, disfasia ed euforia. Segue il più grande dolore di cui io abbia memoria. Se stavo sdraiata e ferma il dolore peggiorava, quindi ho passato la notte rannicchiata sul letto in un angolo a dondolarmi, aspettando che passasse, aspettando che finisse la notte che potessi andare dal mio medico a supplicare un aiuto.

Non so come arrivo alla mattina, chiedo a mia madre di accompagnarmi in ambulatorio, perché di guidare proprio non se ne parlava, entro e racconto. La risonanza magnetica è fissata per la settimana successiva, bisogna aspettare. Il dottore è preoccupato, non mi dice niente, ma lo capisco da come mi guarda, il Cafergot non è servito a niente, i fans non hanno fatto nulla. Mi prescrive un farmaco e mi dice, “prova questo e fammi sapere subito”.
Vado alla farmacia più vicina, prendo senza nemmeno leggere, avrei buttato giù anche un sasso se mi avessero detto che mi avrebbe fatto passare il dolore. Dopo 20 minuti inizio a stare meglio, dopo mezz’ora il dolore è passato quasi del tutto.

Visto che ci sono ripasso dal medico, è visibilmente sollevato. Mi dice che il farmaco ha fatto la diagnosi. Il sumatriptan (perché di quello si tratta) funziona solo per l’emicrania. Mi dice che se il dolore ricompare lo posso riprendere anche a stomaco vuoto, è un vasocostrittore.

Ho fatto la RM e non c’è niente di strano. Adesso sono in cura presso il centro cefalee e sto facendo una terapia di prevenzione per l’emicrania con il topiramato. Va benone, mi da qualche effetto collaterale (principalmente formicolii a mani e piedi e qualche altra cosetta sopportabilissima) e le crisi di emicrania si sono ridotte tantissimo. Al bisogno continuo a prendere il sumatriptan. Non prendo quasi più FANS con buona pace del mio povero stomaco q:

Ma l’emicrania c’è sempre e ci sono sempre i suoi segni premonitori e i suoi sintomi associati. Tra i segni premonitori ce ne sono di bizzarri, anche se non ho più avuto auree da quando prendo il topiramato. Ad esempio a volte mi prende un sonno mostruoso, e inizio a sbadigliare. Non riesco a trattenermi ed il sonno è improvviso. Cado addormentata dove sono e dormo per 3-4 ore. Quando mi sveglio sono molto confusa e ho una voglia matta di dolci. Se non riesco ad averne mi irrito molto. Dopo un tempo variabile inizia il dolore alla testa. A volte mi sveglio già col mal di testa altre volte passano un paio d’ore prima che inizi a sentire le fitte, ma non si scappa.

E dopo ogni attacco, anche se prendo i farmaci e sto a letto mi sento comunque molto debole e stanca. Avere un’emicrania nel pomeriggio mi fa passare la voglia di uscire la sera, perché resto comunque frastornata e sono facilmente irritabile.

Quando penso che sono riuscita a finire gli esami,  fare tirocinio, scrivere la tesi e fare tutti i giri in segreteria con questa spada di Damocle che pendeva letteralmente su metà della mia testa mi meraviglio, considerando anche che l’allergia dava il suo contributo.

Sono consapevole che al mondo ci sono persone che sono riuscite a fare cose ben più grandi delle mie in condizioni ben peggiori, ma che vi devo dire, io sento che nel mio piccolo ho compiuto la mia impresa personale e un po’ ne sono orgogliosa ^^’

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Cena dolce

Stasera avevo voglia di mangiare qualcosa di dolce. Ma devo stare attenta a non assumere troppe calorie e troppi grassi extra altrimenti ingrasso di nuovo, così ho deciso di cercare qualcosa che fosse un buon compromesso per cena: una cosa che mi saziasse, che fosse dolce, ma non troppo “pericolosa” per la linea. Ho deciso di provare a fare i pancakes, li avevo già assaggiati ma avevo usato un preparato, stavolta invece ho cercato in rete la ricetta e mi sono messa all’opera.
La ricetta che ho seguito è un ibrido tra quelle trovate in rete, ovvero:
200g di farina
250ml di latte
2 uova
1 bustina di lievito per dolci
1 cucchiaio da minestra di zucchero
1 cucchiaio da caffè di sale

Si sbattono le due uova col cucchiaino di sale e lo zucchero, quindi si aggiunge il latte e per ultima la farina mischiata al lievito. Si lavora il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo e si passa alla cottura su piastra antiaderente, senza olio o burro. Si mette un po’ d’impasto sulla piastra calda, e appena cominciano a comparire delle bollicine lo si gira e lo si cuoce per un minutino dall’altra parte, a questo punto il panceke è pronto e si passa alla frittella successiva.

Il risultato è stato più che buono, mi sono mangiata le frittelline calde con poco miele di castagno. Alla fine il conto delle calorie non era così eccessivo e io sono decisamente soddisfatta ^_^
Ah, ovviamente quella è la dose per TROPPE frittelline, io ne ho mangiate un terzo circa per sostituire un pasto. Sono molto buone, provare per credere!

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Tempo di lavoro

Ebbene sì. Dopo un brutto brutto anno in cui è successo di tutto pare che le cose inizino a girare. Intanto ho smesso gli antistaminici e mi sembra sempre di rinascere. Purtroppo ci sono ancora pollini in giro e non sto benissimo come allergie, ma tutto il resto del corpo ne trae giovamento.

Ma la cosa davvero bella è che finalmente ho trovato un lavoro che posso fare continuando a studiare. Insegnerò matematica e scienze ai ragazzi di seconda e terza media in una scuola privata. Oddio… “medie”… adesso si chiamano “scuola secondaria di primo grado”, ma la sostanza non cambia.
Avrò pochi ragazzi, alcuni praticano sport a livello agonistico e non possono seguire la scuola pubblica per le troppe assenze, altri hanno o hanno avuto problemi di salute e sono rimasti indietro, qualcuno ha grossi problemi comportamentali e ha bisogno di molta disciplina.

Da quello che ho capito le nozioni passano in secondo piano, le energie vanno focalizzate sul recupero dei ragazzi, sull’educazione, sulla disciplina, sull’imparae a stare con gli altri. Vedremo un po’ cosa sarò in grado di combinare.

Sono un po’ in ansia perché le lezioni iniziano lunedì, ma io non ho ancora il libro di testo per potermi regolare su quanto approfondite e dettagliate devono essere le nozioni, quindi per i primi tempi li intratterrò con quesiti e problemini di logica, per vedere un po’ come si approcciano alla risoluzione dei problemi e come sanno fare i conti.

Per quel che riguarda scienze sono più tranquilla, credo che farò un discorso iniziale extra programma sull’evoluzionismo e Darwin (che hanno tolto da tutti i programmi -_-) proprio a livello di chiacchierata, per vedere quanto sono interessati alla materia. Inoltre ho letto sul programma che dovrò dedicare una parte delle lezioni per parlare degli effetti di alcol, fumo e droghe e malattie sessualmente trasmissibili come l’AIDS. Sembrerà assurdo, ma la cosa mi piace, sono convinta che l’informazione sia fondamentale su queste cose e sono contenta di poter dare un contributo.

La parte che mi preoccupa è quella relativa all’apparato riproduttore e quello escretore, sono la prima a cui viene da ridere e da fare battutacce -____-

Va beh, seguiranno aggiornamenti.

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Contando i danni

Almeno una cosa positiva, negli antistaminici nuovi c’è: non mi danno quel senso di fame allucinante che mi davano gli altri. Questo mi permette di riprendere la dieta, lasciata a metà a causa della terapia antistaminica.
Mi sono ripesata e ho constatato che comunque l’interruzione della dieta e il passaggio ad un regime alimentare scombussolato, dettato da momenti di fame feroce qualche danno l’ha fatto. Da 59.5Kg che ero, stamattina ne peso 60,8… Ho preso 1,3Kg.

Può sembrare strano, ma per me è un risultato buono. Il dietologo mi ha detto che una persona normale riprende in media 4kg quando interrompe una dieta a metà, perché perde l’incentivo che lo aveva spinto ad iniziare senza arrivare al risultato. Vi potete immaginare cosa abbia detto a me, che oltre all’interruzione della dieta avevo l’aggravante di iniziare una terapia con dei medicinali che aumentano la fame… Quindi aver ripreso un kilo e poco più in due mesi per me non è un risultato da buttare.

Da oggi si ricomincia seriamente e vediamo se ce la facciamo a raggiungere questi cavolo di 55Kg prima della fine dell’estate (anche se a vedere queste giornate l’estate sembra essere finita senza nemmeno iniziare -_-)

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Ultimamente è peggio del solito -__-
Scrivo poco sul blog perché ormai ho poco tempo per fare qualsiasi cosa.

Loki sta bene, è in fase di gioco casinista e mordicchia tutto, compreso il mio naso di notte mentre dormo… non è piacevole, anche perché poi ci metto una vita a riprendere sonno e a dormire fino al morso successivo -_-
Ma lo adoro, è tenerissimo, furbo e vivace. Adora Ribes e non lo molla un secondo e Ribes l’ha preso in simpatia…. come si dice, tra matti ci si intende q:

La salute è migliorata, anche se pare che la mia allergia abbia deciso di incarognirsi. L’altro giorno sono dovuta andare a fare una visita d’urgenza, nonostante l’antistaminico avevo rinite, congiuntivite, eczema ed eritema solare -______-
E nonostante tutte queste manifestazioni (che hanno del paranormale su una persona sola) l’allergologo ha deciso che dovevo rifare il test dell’IgE, che sai mai NON fosse allergia -___-
E gli esami che ho fatto in passato che mi davano l’IgE altissimo? E tutte le manifestazioni tipicamente allergiche come eczema ed eritema?
Mah.
E’ stato come se mi avessero detto “Facciamo l’esame del sangue per vedere se sei davvero una femmina”, mi son quasi sentita offesa -_-

Comunque stamattina ho fatto il prelievo, non sono svenuta e non ho pianto, ma ho il braccio completamente incricchiato e mi fa malissimo… almeno è un pensiero tolto, è una consolazione magra ma è già qualcosa.

Quando avrò i risultati (dovrebbero essere pronti tra un paio di giorni) dovrò ricontattare l’allergologo e rifare i test cutanei, non sapete che gioia :/
Sempre se non viene fuori che anche l’allergia è psicosomatica q:

E poi finalmente spero di poter tornare a fare una vita meno incasinata di questa; e mi auguro che il tempo si decida a farci vedere almeno un po’ di sole, altrimenti esco di melone più di come lo sono adesso q:

Ieri ho approfittato del tempo mesto per fare qualche prova fotografica con Danilo. In questi giorni pensavo a Paola e al fatto che ci tenga molto a scattare tante foto perché sono ricordi, e ho realizzato che io di foto con Danilo quasi non ne ho. E mi è dispiaciuto molto ):
Così ci siamo armati di cavalletto, macchina fotografica e buona volonta è siamo andati prima in spiaggia e poi in pineta. Devo ancora risistemare le foto (che sono tante) e poi le metterò su Flickr, intanto vi omaggio di questo pentafoglio che ho trovato in pineta, sperando che porti a tutti tanta fortuna!

Tanta fortuna!

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Una tregua

Vorrei solo che mi venisse concessa una tregua. Non ce la faccio a rimettermi in sesto, ogni nuovo acciacco si sovrappone a quelli vecchi e io non riesco a tirarmi su. Non felice del mal di gola con febbre alta che mi sono beccata, si è sovrapposta una bella tosse allergica che dura ormai da 10 giorni. Peggiora la sera e la notte mi sveglio per quanto tossisco. Ho tutti i muscoli distrutti, prendo il cortisone e gli antistaminici, ma non c’è verso la notte è un delirio.

Sono stanca, ho mal di testa cronico e ora è saltata fuori anche un’afta che mi da delle fitte assurde.

Vorrei solo qualche giorno per riprendermi, vorrei che non si sommassero sfighe su sfighe ):
Davvero, non ne posso proprio più ):

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L’occhio cieco

Oggi ho dedicato 31 minuti netti ad un programmino di grafica digitale che si chiama ArtRage 2.5
Ho la versione trial gratuita che ha solo qualche strumento fondamentale e quindi sono un po’ limitata nelle tecniche, però è incredibile quanto sia facile prendere la mano col programmino e la tavoletta grafica. Lo consiglio a chiunque abbia un minimo di voglia di sperimentare, si trova sia per Mac che per PC e la versione a pagamento (sulla quale sto meditando) non costa nemmeno un’esagerazione.

Questo è il risultato di oggi (in assoluto il secondo tentativo che faccio con ArtRage).

L'occhio cieco

Ma io consiglio di vederlo nelle dimensioni originali.

E’ interessante notare che lasciata a me stessa senza seguire un’immagine di traccia o un soggetto ben preciso degenero verso il macabro, il grottesco e il decadente. Chissà perché questa fissa o_O

Per quel che riguarda la salute, oggi è stato il primo giorno senza febbre, e inizio a sentirmi un minimo meglio. Me la sono presa davvero brutta, ‘sta volta :/

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