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Archive for the ‘Burocrazia’ Category

Visto che nulla è stato fatto sul fronte processionarie due settimane fa mi sono rivolta ai Carabinieri, che non hanno verbalizzato nulla, si sono limitati a prendere un appunto e a dirmi che possono solo fare un sollecito verbale all’ente responsabile e niente più. Mi hanno consigliato di recarmi personalmente all’Ata e al Servizio ambiente del comune di Savona, ma mi mette male visto che io sono sù solo nei weekend quando gli uffici sono chiusi.

In preda alla disperazione più profonda, visto che i nidi si stanno aprendo, ho mandato una segnalazione alle Iene, a cui ho allegato questa immagine scattata ad una pianta nel cortile interno della stazione. I nidi di processionaria sono cerchiati in rosso, cliccate sull’immagine per ingrandirla:

processionarie.jpg

Io spero di ricevere una qualsiasi risposta… anche solo un consiglio, davvero sono disperata, la situazione è insostenibile.
Quello che proprio mi sgomenta è che non ci sia nessun modo di far rispettare una legge che in materia è chiarissima ):

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Dire che sono arrabbiata è poco. Ho mandato il fax come era stato chiesto, ho aspettato e a distanza di 15 giorni mi sono trovata di nuovo in stazione a Savona. E non era cambiata una virgola, i nidi di processionarie c’erano ancora tutti. Ho provato a richiamare ai numeri che mi erano stati dati la volta scorsa, ma m’ammazzo se qualcuno s’è degnato a rispondermi.

Così ho fatto un giretto in rete alla ricerca di informazioni a riguardo e ho trovato un articolo del Secolo XIX relativo al problema delle processionarie a Savona. L’articolo è del 20 Gennaio 2008, quindi 4 giorni dopo la data in cui ho mandato il mio fax.

Riporto il passaggio che mi ha fatto sbuffare vapore dalle narici:

L’assessore, in questo caso, minimizza: «Non sono un esperto – dice Livio Di Tullio – ma credo difficilmente si arrivi a situazioni di pericolo, certamente è un parassita devastante per gli alberi comunque per problemi di questo tipo è sufficiente fare una segnalazione all’Ata o al nostro assessorato e si interviene il prima possibile».

Che non fosse un esperto me l’ero data, visto come tratta l’argomento. Mi fa piacere che il responsabile non sia un esperto, soprattutto mi riempie di fiducia.

Ma sentiamo cosa dicono invece gli “esperti”:

Dall’Ata precisano inoltre che i bruchi della processionaria sono in effetti urticanti, ma senza particolari conseguenze: «Se maneggiati possono provocare un semplice bruciore alla pelle e, solo in rarissimi casi, reazioni più gravi – spiegano gli esperti – i cani invece, fiutando i tronchi, possono assorbire questi peli urticanti: le mucose dell’animale si irritano, ma senza particolari conseguenze».

E questo mi preoccupa molto, invece.
Ma dico, non lo sanno che la lotta alle processionarie è obbligatoria su tutto il territorio nazionale?
Non è che perché a me fanno una brutta reazione che ho deciso di rompere le scatole in materia -___-
Le processionarie sono pericolose per la salute di piante, persone e animali. Abbastanza pericolose da meritare una legge di prevenzione e profilassi apposita, il decreto ministeriale de 17 Aprile 1998 (G.U. n° 125 del 01/06/1998), dove si trova chiaramente scritto:

Visti i decreti ministeriali 20 maggio 1926 e 12 febbraio 1938 recanti disposizioni sulla lotta obbligatoria alla processionaria del pino; Considerato che la processionaria del pino “Traumatocampa pityocampa” (Den. et Schiff.) e’ un lepidottero molto diffuso nell’area del Mediterraneo ed e’ endemico in Italia, ad esclusione della Sardegna ove risulta assente;
Rilevata la gravita’ dei problemi connessi alle ricorrenti pullulazioni del lepidottero, derivanti da particolari condizioni ecologiche, selvicolturali e climatiche;
Ritenuto opportuno ricorrere ad idonei interventi di controllo in caso di grave infestazione, anche in considerazione del rischio per la salute dell’uomo e degli animali;
Udito il parere espresso dal Consiglio superiore dell’agricoltura e delle foreste nell’adunanza del 13 febbraio 1998 sullo schema di decreto ministeriale concernente la lotta obbligatoria contro la processionaria del pino “Traumatocampa pityocampa” (Den. et Schiff.);
Decreta:
Art. 1. La lotta contro la processionaria del pino “Traumatocampa pityocampa” (Den. et Schiff) e’ obbligatoria su tutto il territorio della Repubblica italiana, nelle aree in cui la presenza dell’insetto minacci seriamente la produzione o la sopravvivenza del popolamento arboreo e possa costituire un rischio per la salute delle persone o degli animali

Possibile che nel resto d’Italia (Sardegna esclusa, visto che lì la processionaria non c’è) il problemia sia ben presente e affrontato con celerità, mentre a Savona se ne fregano allegramente?
Oltre che nei pini della stazione sono nei pini dei giardinetti dove si portano a spasso i cani e nei cortili delle scuole. La situazione è allucinante, ho visto alberi con più nidi di processionarie che rami verdi, i nidi sono grossi e ad altezza umana, addirittua a portata di bambino, se volesse vedere cosa sono ci metterebbe nulla a raggiungere i rami incriminati. Io sono basita… Domani vado dai carabinieri e faccio presente la situazione, chiedo se è possibile mettere tutto a verbale e poi chiedo loro a chi devo rivolgermi per ottenere quello che la legge sancisce.

Mah.

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I pini intorno alla stazione ferroviaria di Savona sono infestati dalle processionarie. I nidi si vedono benissimo e gli alberi costeggiano l’ingresso alla stazione, il binario 1 e i binari tronchi. Quando si schiudono è tutto un brulicare di larve pelose e PERICOLOSE.

Io mi sono fatta un mese di cortisone per essere venuta a contatto solo con gli aculei e non con l’animale intero… se dovessi beccarmi una larva non oso pensare cosa mi succederebbe. In più sono pericolosissimi se gli aculei vengono inalati, tanto più che il vento li disperde e Savona è una città molto ventosa. Vittime delle processionarie sono anche i cani che inavvertitamente si avvicinino a loro quando sono in terra o mentre stanno scendendo dagli alberi, perché possono causare loro danni estremamente gravi alle mucose e all’apparato respiratorio.

E poi anche i pini, alla lunga vengono soffocati dai bozzoli, si indeboliscono e sono più proni a prendere altre malattie e parassiti.

Insomma, non mi sembra un problema da prendere sottogamba. Eppure pare che al comune di Savona se ne freghino allegramente. Ho chiamato la sezione Ambiente, che mi ha rimbalzata non so dove (mai nessuno che si presenti, negli uffici italiani è pieno di innominati), sto per essere rimbalzata una terza volta allora chiedo alla voce anonima con chi io stia parlando e con chi andrò a parlare, e mi sento dire che sto parlando coi SERVIZI SOCIALI e che andrò a parlare col settore sanitario amministrativo…. Cavolo probabilmente avrei dovuto chiamare l’ambiente per chiedere un parcheggio per disabili, scema io che non c’ho pensato -_-

Vengo rimbalzata alla sezione sanitaria amministrativa,che mi dice che ho sbagliato a contattare loro (certo, perché li ho contattati io personalmente, non sto girando come una trottola di ufficio in ufficio) e prima che possa chiedere altro vengo rimbalzata di nuovo in un altro reparto anonimo, dove una voce anonima mi chiede se io sia la signora interessata alle processionarie… certo, le colleziono q:

Mi dà due numeri dell’URBANISTICA con rispettivi nome dei responsabili. Ma naturalmente a quei numeri non risponde nessuno.
Proverò a chiamare ancora, se di qu a stasera non sono riuscita a parlare con nessuno, vado a far denuncia dai carabinieri, così se dovessi beccarmi di nuovo una processionaria, questa volta faccio causa al comune.

Certo però che palle -____-
Io preferirei evitarmi inutili sofferenze. E non è nemmeno giusto che debba passare in preda all’ansia sotto i pini della stazione
-_-

Forse mi merita cercare di contattare l’ARPAL :/

Uffaaaaaaaaaaaaa -_-

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