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Prima o poi…

…doveva capitarmi.
Sono stata buttata fuori all’esame di botanica e mi sono arabbiata tantissimo. Mi avevano detto che il professore ha l’abitudine, se sei fuori corso, di buttarti fuori almeno una volta, o comunque di trattarti male; quindi ero preparata psicologicamente all’eventualità. Per precauzione mi ero preparata al massimo, non c’era cosa che non sapessi di quello che era scritto sul programma, mi ero studiata anche tutte le minuzie del libro, insomma, ero convinta che almeno una sufficienza, per quanto risicata l’avrei strappata… e invece.
E’ andato tutto bene finché non mi ha chiesto un argomento che nel libro non c’era. Lui al corso l’ha fatto, eh… Ma né sul libro né sul programma c’era scritto. Anzi, sul libro c’era scritto sbagliato -___-
Appena entrati in quell’argomento non ne siamo più usciti. 20 minuti di interrogatorio (mancava solo la lampadina puntata in faccia e il poliziotto buono -_-) sulla formazione dell’ovulo nelle angiosperme.
Ma dico, con un programma vastissimo, se non vuoi proprio buttarmi fuori, chiedimi qualcos’altro… fino a quel punto avevo saputo dirgli tutto!
Prova a vedere come mi muovo sul resto delle cose, quella era una minuzia, che tra l’altro sul libro non c’era!
Gliel’ho fatto presente, e lui mi ha detto di averla spiegata a lezione… io gli ho detto che il corso non ha l’obbligo di frequenza e che è mio diritto farlo anche da non frequentante. Gli ho chiesto di darmi un altro testo su cui studiare e lui mi ha risposto “Questa roba non la troverai su nessun libro” e lì non c’ho più visto… allora lo sai che mi stai facendo una carognata… e poi perché insistere? Perché tenermi 20 minuti su un’argomento di cui è palese che non so cosa dirti? Non è giusto nei miei confronti, perché mi stai umiliando gratuitamente e non è giusto nei confronti di chi deve essere interrogato dopo di me, che deve assistere al supplizio e perdere un sacco di tempo per non arrivare da nessuna parte.

Ero arrabbiata, caspita se ero arrabbiata. Ho pianto per un giorno intero, e se ci ripenso mi sale un nervoso incredibile anche adesso. La situazione si è risolta con la sottoscritta che dovrà andare direttamente dal professore ad assimilare gli insegnamenti per tradizione orale. Come una novella agiografa scriverò il verbo di dio su tavolette d’argilla. Ma state pur certi che un favore all’umanità lo farò: tutto quello che mi dirà il professore, verrà scritto ben bene al computer e poi messo in rete, perché i posteri non debbano subire il supplizio che ho dovuto subire io.

L’idea di fare questo dispetto ad un insegnante che vuole tenersi per sé tutte le informazioni per obbligare i ragazzi a seguire il corso è l’unica cosa che mi fa quasi andare volentieri al ricevimento.

Comunque, mi piacerebbe sprecare anche due parole su quando il corso l’ho seguito, nel lontano 2001-2002. Eravamo in 75 in un aula da 30 persone, c’era gente in piedi, si stava ammassati sui banchi. Lui proiettava dei lucidi scritti di suo pugno e non si riusciva a seguire per la velocità con cui parlava, naturalmente con spiccato accento e cadenza pisana, il che rendeva tutto ulteriormente più difficile. Non ti spiegava come si scrivevano i termini tecnici (e vi giuro che ce ne sono di assurdi, che se non ti fanno lo spelling non hai manco idea di come si possano scrivere) e se ti perdevi un’informazione… peccato, sarà per la prossima volta.

A causa dei ritardi dei treni io di solito non riuscivo a trovare posto a sedere e anche se lo trovavo, non ero mai ai primi posti e alla fine non vedevo bene e non sentivo bene, perché tanto nelle prime file c’erano i ragazzi che abitavano a Pisa che si accampavano all’alba tenendo i posti per gli amici. A metà corso la quantità di frequentanti si era dimezzata. Ma anche io ho mollato prima della fine, perché ormai non capivo un tubo di che si stava parlando, e non riuscivo nemmeno a sbobinare le cassettine, anche se avevo iniziato a portarmi il registratorino a lezione.

Questo era il corso. Avrei potuto riseguirlo, vero. Ma ragazzi, è botanica, non è chimica (generale, inorganica o biochimica) o matematica. Se hai il materiale giusto da studiare puoi benissimo non andare al corso, è una materia descrittiva, si può studiare tranquillamente per proprio conto… e invece, mi tocca l’agiografia.

Che culo, eh?

Botanica

Sigh, tra una settimana ho l’esame di botanica, e in questi giorni sto studiando come una disperata. Mi basta un 18, anche un 17.5 se fosse valido… E’ un esame del primo anno, che tutti reputano “facile”, ma per me è sempre stato uno scoglio enorme ):
Di solito quando dico che mi manca botanica la gente si mette a ridere… eppure…

Comunque, questo è il moivo per cui sono nuovamente sparita ^_^’

Spero di superarlo, ma sono già agitatissima, anche perché ho paura per il clima e le zanzare che in facoltà abbondano anche di giorno -_-
Stupidi appelli di luglio… e stupida me che mi sono lasciata sfuggire sia quello di maggio che quello di giugno -___-
Ma l’arrivo di Loki con tutto quello che ha comportato mi ha sballato i piani… aiuto ):

Concorso fotografico

Ho mandato 3 foto dei gatti al concorso di FocusAmici a quattro zampe“, e stasera ho tristemente realizzato che la tipologia di voto permette alle persone di votare più volte la stessa foto. Così è successo che i primi in classifica ci siano finiti votandosi ad oltranza tra di loro (c’è solo il limite di dare un voto al giorno).

E’ abbastanza palese che io non abbia alcuna possibilità di arrivare nemmeno lontanamente tra i i primi 200… Poco male, eh, non è che mirassi ai premi… solo che alcune foto verranno pubblicate su Focus e vedere una mia foto pubblicata mi avrebbe fatto davvero piacere. Che poi anche lì, non è che reputi che le mie foto son le più belle, anzi… quello che mi da fastidio è che le foto che hanno scalato la classifica non sono niente di che. Spesso sono banali come soggetto, quando va male sono anche mosse, sfocate e sovraesposte. Insomma, se mi passassero avanti per merito li voterei anche io e sarei contenta, ma così ti viene proprio la rabbia.

Pazienza. Se volete vedere le mie foto in concorso le trovate qui:
Orione, Ribes e i suoi Occhi azzurri.

Non chiedo di votare, bisogna registrarsi al sito e non ne vale troppo la pena. Però magari mi dite in privata sede che le mie foto sono più belle di quelle dei puzzoni delle prime posizioni q:

Contando i danni

Almeno una cosa positiva, negli antistaminici nuovi c’è: non mi danno quel senso di fame allucinante che mi davano gli altri. Questo mi permette di riprendere la dieta, lasciata a metà a causa della terapia antistaminica.
Mi sono ripesata e ho constatato che comunque l’interruzione della dieta e il passaggio ad un regime alimentare scombussolato, dettato da momenti di fame feroce qualche danno l’ha fatto. Da 59.5Kg che ero, stamattina ne peso 60,8… Ho preso 1,3Kg.

Può sembrare strano, ma per me è un risultato buono. Il dietologo mi ha detto che una persona normale riprende in media 4kg quando interrompe una dieta a metà, perché perde l’incentivo che lo aveva spinto ad iniziare senza arrivare al risultato. Vi potete immaginare cosa abbia detto a me, che oltre all’interruzione della dieta avevo l’aggravante di iniziare una terapia con dei medicinali che aumentano la fame… Quindi aver ripreso un kilo e poco più in due mesi per me non è un risultato da buttare.

Da oggi si ricomincia seriamente e vediamo se ce la facciamo a raggiungere questi cavolo di 55Kg prima della fine dell’estate (anche se a vedere queste giornate l’estate sembra essere finita senza nemmeno iniziare -_-)

Ultimamente è peggio del solito -__-
Scrivo poco sul blog perché ormai ho poco tempo per fare qualsiasi cosa.

Loki sta bene, è in fase di gioco casinista e mordicchia tutto, compreso il mio naso di notte mentre dormo… non è piacevole, anche perché poi ci metto una vita a riprendere sonno e a dormire fino al morso successivo -_-
Ma lo adoro, è tenerissimo, furbo e vivace. Adora Ribes e non lo molla un secondo e Ribes l’ha preso in simpatia…. come si dice, tra matti ci si intende q:

La salute è migliorata, anche se pare che la mia allergia abbia deciso di incarognirsi. L’altro giorno sono dovuta andare a fare una visita d’urgenza, nonostante l’antistaminico avevo rinite, congiuntivite, eczema ed eritema solare -______-
E nonostante tutte queste manifestazioni (che hanno del paranormale su una persona sola) l’allergologo ha deciso che dovevo rifare il test dell’IgE, che sai mai NON fosse allergia -___-
E gli esami che ho fatto in passato che mi davano l’IgE altissimo? E tutte le manifestazioni tipicamente allergiche come eczema ed eritema?
Mah.
E’ stato come se mi avessero detto “Facciamo l’esame del sangue per vedere se sei davvero una femmina”, mi son quasi sentita offesa -_-

Comunque stamattina ho fatto il prelievo, non sono svenuta e non ho pianto, ma ho il braccio completamente incricchiato e mi fa malissimo… almeno è un pensiero tolto, è una consolazione magra ma è già qualcosa.

Quando avrò i risultati (dovrebbero essere pronti tra un paio di giorni) dovrò ricontattare l’allergologo e rifare i test cutanei, non sapete che gioia :/
Sempre se non viene fuori che anche l’allergia è psicosomatica q:

E poi finalmente spero di poter tornare a fare una vita meno incasinata di questa; e mi auguro che il tempo si decida a farci vedere almeno un po’ di sole, altrimenti esco di melone più di come lo sono adesso q:

Ieri ho approfittato del tempo mesto per fare qualche prova fotografica con Danilo. In questi giorni pensavo a Paola e al fatto che ci tenga molto a scattare tante foto perché sono ricordi, e ho realizzato che io di foto con Danilo quasi non ne ho. E mi è dispiaciuto molto ):
Così ci siamo armati di cavalletto, macchina fotografica e buona volonta è siamo andati prima in spiaggia e poi in pineta. Devo ancora risistemare le foto (che sono tante) e poi le metterò su Flickr, intanto vi omaggio di questo pentafoglio che ho trovato in pineta, sperando che porti a tutti tanta fortuna!

Tanta fortuna!

… guardate cosa ho trovato oggi per caso in rete! Direttamente da MaiDireTV, il mitico Donato Mitola!!!

Che spettacolo… quanti ricordi ^_^

Europei di calcio 2008

Non sono una gran tifosa di calcio, anzi, di calcio non so nulla e non seguo il campionato. Però mi piace guardare le partite della nazionale, meglio se commentate su RadioRai dalla Gialappa’s Band (:

Approfitto del blog per segnarmi gli orari delle partite dell’Italia:

Lunedì 9 Giugno ore 20:45 Olanda – Italia

Venerdì 13 Giugno ore 18:00 Italia – Romania

Martedì 17 Giugno ore 20:45 Francia – Italia

Loki

Alla fine gli abbiamo dato un nome. Al micetto trovatello, dico. Lo abbiamo chiamato Loki, come la divinità nordica ^_^
E mi sono anche decisa a fargli una foto, prima era ridotto troppo male e non me la sentivo… è una settimana esatta che si trova con noi, sta molto meglio, ma non è ancora guarito del tutto, anzi.

Lo dobbiamo ancora nutrire forzatamente con un minibiberon e il latte in polvere per micetti, ha ancora le ulcere in bocca e da solo non mangia perché sente dolore.
Si fa delle grandi nanne, e quando ha bisogno di fare i bisognini ci chiama miagolando forte, lo facciamo uscire dal trasportino e lui si dirige sparato alla lettiera, quando ha finito, ritorna a razzo tra le sciarpe di lana del trasportino e si rimette a dormire. E’ un amore.

Questo è Loki in tutta la sua maestosità:

Loki

Aggiornamento micetto

Gli abbiamo preso il latte in polvere per micetti e lo nutriamo a forza ogni due ore con quello. Quando sta in braccio fa delle minifusa, quando lo rimettiamo nel trasportino urla come se lo stessero spellando -_-

Il veterinario ci ha detto di ignorarlo e di lasciarlo fare, dopo un po’ si stufa e si riaddormenta. Peccato che quel quarto d’ora in cui piange ti fa soffrire tantissimo o_O
Solo che deve stare lì, ha bisogno di calduccio e riposo, e poi non ci vede bene visto che gli occhi sono irritati, se lo lasciassimo a zonzo rischierebbe di farsi male.

Non possiamo tenerlo su letti e divani, perché l’infezioni agli occhietti potrebbe essere contagiosa sia per noi che per gli altri gatti… quindi deve rassegnarsi. Certo che ha una voce incredibile, viste le dimensioni o_O

Ecco, appunto…

… uno ha bisogno di tranquillità e ce n’è sempre una pronta. Qualche simpaticone ha abbandonato un micetto. L’ha trovato mio padre è minuscolo, pieno di catarri e con gli occhi irritati, l’abbiamo portato a casa, è venuto il veterinario a visitarlo, è denutrito disidratato, ma dovrebbe cavarsela. Povero piccoletto, avreste dovuto sentire come urlava ):

Ora si è addormentato, il veterinario gli ha fatto una flebo di zuccheri e vitamine, un po’ di antibiotico e di cortisone. Domani dobbiamo forzarlo a mangiare e se non ne vuol sapere di cibo solido, gli diamo il latte per micini a forza. Col nasino tappato non sente gli odori e non si fida a mangiare :/

Spero di poter dare presto buone notizie sul puzzoletto, che ha circa un mese e mezzo ed è tutto nero. Poi ci sarà da trovargli una famiglia adottiva, qui siamo un po’ troppi e stiamo ancora lavorando sulla convivenza cane/gatti…

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