Ed eccomi qui a narrare della prima settimana di lavoro. Che dire, me l’aspettavo più o meno così.
Ci sono ragazzi grandi di 15-16 anni che fanno la terza e non ne hanno assolutamente voglia, e ci sono i piccoletti di seconda che hanno 12 anni e sono turbolenti.
Si vedono purtroppo i danni della scuola italiana. Mi ritrovo in seconda media una bimba che non sa fare 3+2 contando sulle dita. Impossibile farle capire che 3+2 è uguale a 2+3 c’ho provato per una mattinata senza risultato. Come abbia fatto ad arrivare in seconda media in queste condizioni è un mistero.
In terza la situazione non è da meno. Solo due ragazzi su 5 sanno fare le divisioni e solo 3 su cinque conoscono a memoria le tabelline. E io non posso certo mettermi a rispiegare loro le tabelline. Ho detto che se le riguardino che si trovano nei formulari, io sto impazzendo abbastanza con le espressioni. Domani mi tocca fare un megaripasso sulle frazioni a quelli di terza e mi sento già male all’idea.
In più sembrano fisicamente incapacitati a scrivere. Quando detto una definizione e la scrivo alla lavagna (due righe scarse di testo scritto in stampatello) sono presi dal panico e mi chiedono “ma la dobbiamo scrivere TUTTA?!” e no, scrivetene mezza, che vi serve… “due numeri relativi si dicono discordi se” mi pare che funzioni bene lo stesso, no? -_-
Poveri noi. Oggi avevo preparato 6 espressioni con numeri interi da far fare loro in due ore. Siamo riusciti a farne 3 e solo un ragazzo è riuscito a farne una tutto da solo. Mah… che pessimismo.
Almeno a scienze sembrano incuriositi. Per carità, nessuno che si ricordi nulla di preciso e non ci pensano nemmeno a ripassare quello che ho spiegato, però almeno mi ascoltano e fanno domande. Ci sono sempre i soliti due elementi che non gliene può fregare di meno e pensano solo al momento in cui potranno uscire per fumarsi una sigaretta, ma amen, io non posso ficcare le nozioni nel loro cervello a forza, a meno di aprir loro il cranio e infilare il libro tra i due emisferi del cervello…
Santo cielo, non pensavo fossimo a questi livelli
Mah, stamattina una ragazza mi si addormentava in classe perché ieri notte è rimasta sveglia fino alle 4 del mattino… Come posso pretendere che capisca le frazioni?
Le ho chiesto cosa ne pensassero i suoi genitori del fatto che stesse così a lungo sveglia, e lei mi ha risposto che l’han tenuta sveglia loro perché avevano ospiti a cena. Ora, saran cambiati i tempi, però se il giorno dopo c’era scuola i miei mi mandavano a letto presto anche se avevamo ospiti e poi cercavano di non far troppo rumore… Mah.
Viene il sospetto che questi ragazzi siano tanto abbandonati a loro stessi. Mia madre forse stata fin troppo rigida e ci aveva dato tutta una serie di dogmi che non si potevano infrangere ed era molto severa, ma adesso mi rendo conto che tutte quelle imposizioni e quelle prese di posizione alla fine erano utili ed importanti, come appunto quella di andare a letto presto.
Poi va beh, lei lo faceva anche il sabato e la domenica e non ci lasciava mai alzate fino a tardi anche durante le feste -_-
si ma più o meno anche io ho avuto lo stesso tipo di impostazione, che giusto alle feste si potevano fare le 11, via, ma le 11 erano già “tardissimo”. Eppure a conti fatti erano cose che ci hanno dato una forma mentis corretta grazie alla quale ora sappiamo amministrarci al meglio!