Oggi mi sono cimentata con la pasta brioche. E’ stato un primo tentativo e non è andat malissimo, anche se ci sono delle cose che si possono migliorare.
Nella mia testa c’è sempre stato un po’ di confusione relativamente a brioche, croissant e cornetti, così provo a fare un po’ di chiarimenti in merito, visto che mi sono informata ^_^
La brioche e il cornetto hanno origine dallo stesso impasto, le distingue la forma. La brioche è composta da due “pallette” poste l’una (piccola) sopra l’altra (più grande); mentre il cornetto ha la forma a mezzaluna.
Il croissant ha la stessa forma del cornetto ma è decisamente differente l’impasto.
Ecco qui di seguito la ricetta che ho seguito.
Ingredienti:
500g farina
30g lievito di birra
250ml latte tiepido
100g burro
50g zucchero + 1 cucchiaio da minestra di zucchero
una presa di sale
la buccia grattugiata di mezzo limone
Preparazione:
Mettere la farina setacciata a fontana in una terrina, sbriciolare dentro il lievito, aggiungere parte del latte e il cucchiaio di zucchero e lavorare una pasta preliminare con un po’ di farina.
Cospargere l’impasto con abbondante farina e lasciate lievitare in un luogo tiepido per venti minuti (la superficie si deve screpolare).
Nel frattempo sciogliere il burro e quando sarà freddo aggiungere lo zucchero, il latte restante, le uova, il sale e il limone. Quando il composto sarà omogeneo aggiungerlo all’impasto e lavorarlo abbondantemente, quindi ricoprire nuovamente l’impasto con la farina e lasciar lievitare per altri 20 minuti.
Lavorare nuovamente l’impasto e tagliarlo in 20 parti. Dividere ciascuna parte in due porzioni (una grande di 3/4 e una piccola di 1/4).Fare un incavo nella palletta grossa, spennellarlo col tuorlo d’uovo e sistemateci sopra la pallina piccola, spennellando anche questa col tuorlo.
Lasciare lievitare per altri 15 minuti, quindi infornare in forno caldo a 220°C per 15-20 minuti
Ok, non sono venute perfette, o meglio l’impasto è buono è ben lievitato, ma la temperatura del forno è troppo elevata. Ho provato la seconda infornata con temperatura di 180° e i risultati sono stati decisamente migliori.
La prossima volta aumenterò lo zucchero nell’impasto, visto che non le farcisco le preferisco un pochino più dolci ^_^’
Comunque, eccole:

Curioso, io sento sempre chiamare “brioche” i croissant ed i cornetti; in Sicilia no, lì chiamano “brioche” questa qui che hai fotografato (che è carina) e “cornetti” gli altri, quelli a mezzaluna.
Il linguaggio è quanto mai vario…
oddio che fame O_O
mi pare di sentire il profumo…