Un parolone per dire semplicemente che “sento il tempo”. Son 20 giorni che piove e non ne posso veramente più. Con tutta questa pioggia mi si è ammollato il cervello e afflosciato il fisico. Non ho voglia di far niente e passo le giornate trascinandomi, concludendo poco e facendo tanta fatica per farlo, la mattina non vorrei alzarmi mai dal letto e la sera non vorrei andarci mai; vorrei fare i capricci e puntare i piedi come i bimbi.
Mah, passerà anche questo misto di ansia, rabbia e malinconia, basta aspettare, tanto non è che possa fare molto altro. Ho ricominciato a studiare, stavolta tocca a Botanica un esame facile del primo anno che mi sta antipaticissimo e che mi sono tenuta fino ad ora. Spero di togliermelo quanto prima, anche con un voto infimo, basta che si levi di torno. Forse anche per questo sono così infastidita in questi giorni.
Inizia a pesarmi anche la dieta. Il cibo che devo mangiare è noioso, avrei bisogno di qualcosa di più appetitoso o e di qualche bibita dolce per tirarmi un po’ sù il morale, ma invece non posso e aumenta il senso di frustrazione.
Che mese di cacca che è gennaio.