E dopo tanto inglese, un po’ di latino. Non ho trovato molto in rete su questo canto di Natale (la cui composizione risale al XVIII secolo), ma credo che sia radicato nel genoma di ognuno di noi, anche se magari non conosciamo tutto il testo originale.
Adeste fideles læti triunphantes
Venite venite in Bethlem.
Natum videte regem angelorum,
Venite adoremus, venite adoremus,
Venite adoremus Dominum.
En grege relicto, humiles ad cunas,
Vocati pastores adproperant:
Et nos ovanti gradu festinemus,
Venite adoremus, venite adoremus,
Venite adoremus Dominum.
Æterni Parentis splendorem æternum,
Velatum sub carne videbimus:
Deum infantem, pannis involutum:
Venite adoremus, venite adoremus,
Venite adoremus Dominum.
Pro nobis egenum et foeno cubantem,
Piis faveamus amplixibus:
Sic nos amanten, quis non redamaret?
Venite adoremus, venite adoremus,
Venite adoremus Dominum.
Ergo qui natus die hodierna,
Jesu, tubi sit gloria,
Patris æterni, Verbum caro Factum est.
Venite adoremus, venite adoremus,
Venite adoremus Dominum.
Colgo l’occasione di questo canto per segnalare quella singolarità che è la wikipedia in latino ^_^
Incuriosita dalla mancanza di informazioni in rete riguardo a questo canto, ho fatto una veloce ricerca anche io. In alcuni siti ho trovato scritto che si tratterebbe di una melodia tradizionale portoghese, ma non so fino a che punto sia vero.
Grazie per aver segnalato wikipedia in latino, non la conoscevo!
Tanti auguri per le prossime festività,
princi
La “pista Portoghese” mi pare interessante! Sarebbe il caso di approfondire ^_^
La wikipedia in latino è una cosa inutile quanto geniale, merita di essere conosciuta in giro ^_^
Buone feste anche a te, grazie per essere passata e aver lasciato un messaggio ^_^
Quello che mi spaventa è di averla trovata anche in ligure!
Anche in ligure? E chi è il pazzo che l’ha fatta?!